Riflessioni

Una carriera di successo

Il segreto per una carriera di successo? Avere la memoria corta.

Ma come? Mi dirai tu. Mi stai dicendo che Historia magistra vitae non est.
Beh non proprio. L’esperienza e il trascorso sono molto importanti per avere successo, ma il vero segreto dei grandi è non fermarsi mai. Non sentirsi mai arrivati o saccenti.

Sono sempre stato un appassionato di sportivi e di imprenditori di successo e mi è venuto spontaneo questo pensiero: ciò che li accomuna è la memoria corta.

Ieri ho avuto un successo, oggi penso già al prossimo risultato.


Ho fatto questa riflessione pensando alla mia ultima giornata con un imprenditore mio cliente.

Dall’anno di apertura dell’azienda ad oggi, quello che ha fatto è stato incredibile. 

In dieci anni circa, mi ha raccontato di aver superato di gran lunga quelli che erano i suoi obiettivi iniziali.

Ovviamente non è stato tutto rose e fiori, ma i risultati ottenuti ad oggi sono incredibili.

Quello che più ammiro di lui, è la costante voglia di mettersi in gioco e alzare sempre di più gli standard, pronto a rimescolare le carte per far crescere la sua azienda e le persone che la compongono.

Nella giornata insieme, avevamo chiaro l’obiettivo, ma la cosa spettacolare è che alla fine della giornata oltre ad averlo raggiunto, l’abbiamo di gran lunga superato facendo molto più di quello che ci aspettavamo.

Giornate così sono di ispirazione per alzare in ogni istante l’asticella.


Quello che era successo prima è stato “dimenticato”.
Ci siamo solo noi, le nostre competenze, i nostri obiettivi.

“Il successo è l’abilità di passare da un fallimento all’altro senza perdere l’entusiasmo”
Winston Churchill.
Quindi l’entusiasmo forse si può riassumere così:
– meno memoria
– più disciplina

La disciplina di ripartire sempre da capo. Tutte le volte. Che non significa tornare indietro. Che non è ammettere un fallimento. Non è nemmeno rinnegare un successo.
Invece è riposizionarsi su territorio neutro. Tutto si può ancora costruire.

Sia che io abbia avuto un successo che un fallimento devo trarne l’insegnamento ma ripartire da capo come fosse la prima volta.