Ho passato il periodo di essere a lavoro e non veder l’ora di finire per godermi il tempo “libero”.
Ho passato il periodo in cui mi sentivo in colpa se non ero a lavoro perché c’era sempre “un’altra attività” da completare.
Ora ho la percezione di essere nel periodo in cui è “giusto” fare e stare nel momento.
Se poi il momento è legato ad aspetti professionali o meno, è un dettaglio poco rilevante.
Ogni momento so che non è libero o lavorativo, è semplicemente vita.
E la vita corre veloce

